Capitolo X – Aspettando Todog

Tina conobbe Todog quando era ancora una giovincella alle prime armi. Abitava la casa del suo adorato padre, in una traversa di piazza Navona. Era bella – o affascinante, dipendendo dal punto di vista – apparentemente gioiosa e decisamente intelligente, più matura di tante ragazzine della sua età, nonché di tanti adulti, diversa in molteplici modi. A suo dire i suoi sorrisi celavano tuttavia gli effetti di una mente, suo malgrado e già troppo presto, sempre più turbata e stanca.

…Rimosso Giovedì 05.05.2016 Per ulteriori informazioni contattare l’autrice. Buona Lettura!

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Capitolo IX – Sic Transit Gloria Mundi ovvero Cerotti Antifumo

Tina paga il suo bicchiere di vino con sole monete. Penelope sosteneva che chi ha tante monete in tasca le ha perché ha speso tante banconote prima. Personalmente non ho mai veramente maneggiato soldi, ma non credo sia il caso di Tina; credo che lei abbia tante monete in tasca, perché ha solo quelle. Si alza. Mi alzo anch’io. Attraversiamo la piazza, imboccando via di Tor Millina. A via dell’Anima sembra ancora sopravvivere il traballante Hotel Raphael, famoso anche per aver ospitato il due volte Presidente del Consiglio, Benedetto Craxi; quello che fece scalpore quando esclamò in Parlamento: «Basta con l’ipocrisia!». Non poche volte, ho sentito la gente di quartiere raccontare della sera in cui ragazzi e uomini – ma anche donne affacciate alle finestre – aspettarono pazientemente l’uscita di Bettino dall’albergo, per scagliargli addosso oggetti e monetine insolenti e trafiggerlo con le ingiurie e le invettive del caso, per una sua presunta disonestà.

…Rimosso Giovedì 28.04.2016 Per ulteriori informazioni contattare l’autrice. Buona Lettura!

Capitolo VIII – La Corsa allo Spazio

Ero perso nel nulla, in una vasta landa del Kazakhstan, quando incontrai Sergey. Nonostante le mille intemperie affrontate durante il viaggio, ero di buono spirito, ancora forte, atletico più che mai. Sergey era un uomo di altezza media, robusto, con una grande testa e un collo appena discernibile. Era evidente che la vita lo avesse marcato particolarmente. Aveva il viso di chi malgrado sé stesso si è confrontato con più di un’ingiustizia: situazioni inenarrabili. Li riconosco subito i visi così, subiscono una sorta di innaturale deformazione, impossibile da celare, impossibile da ignorare. Era vestito da grand’uomo, in giacca e cravatta e scarpe scure ben lucidate. Portava il bavero del lungo cappotto blu notte alzato e la tesa del cappello calata. La sua postura era imponente; i suoi occhi riflettevano una creativa intelligenza.

Era solo, camminava lento e diceva tra sé e sé, ma con voce a me udibile: «Scompariremo tutti, senza lasciare alcuna traccia!».

…Rimosso Giovedì 28.04.2016 Per ulteriori informazioni contattare l’autrice. Buona Lettura!

[Photo: Sergey Korolyov]

Capitolo VII – Il Paradiso Terrestre: Kashmir

Trecento ore di cammino mi portarono, in circa due mesi, da Lhasa al Ngari. Ripensandoci, capisco ora che il mio tentativo era quello di inoltrarmi il più possibile nello spazio immenso di quei luoghi, per allontanarmi, geograficamente ed emotivamente, dalle persone che vi avevo incontrato, da Uttarak a Lhamo, passando per tutti i visi già visti. A volte è gradevole essere circondati unicamente da sconosciuti; non conoscere nessuno può avere un effetto piacevolmente liberatorio. A volte.

…Rimosso Giovedì 28.04.2016 Per ulteriori informazioni contattare l’autrice. Buona Lettura!

Capitolo VI – Il Piccolo Principe

Tina saluta i visi che riconosce e s’intrattiene un attimo con altre signore del quartiere. Quando cammino con lei le sento gli occhi di chi la giudica addosso; lei però non sembra dargli alcuna importanza, ci è abituata. Ha sempre affermato che la maggior parte delle persone che occupa il suo tempo criticando la vita, la condotta, finanche i pensieri degli altri – talvolta perpetrando invenzioni ed esasperazioni – lo fa perché non ha una vita propria e che la sola cosa intelligente da fare è non curarsene: «Chi mi ama mi conosce!» ripete.

…Rimosso Martedì 19.04.2016 Per ulteriori informazioni contattare l’autrice. Buona Lettura!

Capitolo V – Il Tetto del Mondo: Tibet

Arriviamo a Campo de’ Fiori. Venire qui per me è sempre una festa. La prima cosa che mi è consueto fare è di correre a dissetarmi al “nasone”; non c’è, di fatto, acqua più straordinariamente fresca di quella delle fontanelle di Roma! Questa piazza, fra tutte, ha mille volti; anche se stanno cambiando…

…Rimosso Venerdì 15.04.2016 Per ulteriori informazioni contattare l’autrice. Buona Lettura!

Photo: Lhamo Dondrub, 14esimo Dalai Lama

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Il 14° Dalai Lama, Sergey Koroliev, Bobby Fisher, Frank Costello, Churchill, Kissinger, David Bowie, Ernest Hemingway e Salvador Dalì hanno tutti una cosa in comune: presto o tardi nella loro vita, hanno tutti incontrato Argos.

Una giornata come le altre,
diversa in nessun modo. Argos è ormai vecchio e stanco – in esclusiva compagnia della sua tristemente fedele solitudine ed entrato nel vortice dei riti quotidiani e delle rimembranze – passeggia, come ogni giorno, per le vie di Roma alla mercé della generosità di chi ormai lo conosce da anni.

Da Itaca a Roma, passando per l’India, il Nepal, il Tibet, la Russia, Chicago e New York, e la Spagna, Argos ripercorre a suo modo la sua vita ed il XXesimo secolo.

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